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DOCUMENTARIO
WILDERNESS E BIODIVERSITA'
Strategie future di conservazione per il
Parco Nazionale
della
Val Grande
Regia: Marco Tessaro
Durata 27 minuti
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Documentario selezionato nell’edizione 2007 del Sondrio Film Festival e premiato dalla giuria degli studenti come miglior opera, vincitore del Festival Parchi in Campo 2007 e del premio territorio al Festival Internazionale Cortometraggi Malescorto 2007
Il documentario illustra i processi ecologici ed i problemi successivi all’abbandono della Val Grande, avvenuto nel dopoguerra, e individua strategie gestionali future per la conservazione della natura. Nasce dall’esigenza di divulgare al pubblico il percorso di ricerca del Progetto Interreg IIIA 2000-2006 “Concetto di paesaggio transfrontaliero da promuovere e valorizzare”, condotto dall’Ente Parco Nazionale Val Grande. Il documentario, attraverso la voce dei ricercatori, indaga l’evoluzione dal paesaggio rurale storico al paesaggio naturale attuale, sino a giungere ad affrontare il tema del ruolo del Parco in quanto “laboratorio” del paesaggio stesso. A partire dalle situazioni che hanno determinato la storia dell’ecologia del territorio vengono analizzati i segni dell’uomo anche in termini di conseguenze, positive e negative, sull’ambiente naturale.
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Risultati del progetto di ricerca:
“Concetto di paesaggio transfrontaliero protetto da
promuovere e da valorizzare”
Con
un precedente finanziamento dell’Unione Europea l’ente
parco aveva promosso un progetto rivolto allo studio degli
ambienti di cresta e delle zone umide. Nell’ambito del
programma Interreg IIIA (fondi 2000-2006) il progetto
si è esteso ad altre componenti ambientali dell’area
protetta con l’obiettivo di mettere a fuoco il legame
tra wilderness e biodiversità.
Il nuovo progetto, denominato “Concetto di paesaggio transfrontaliero
protetto da promuovere e da valorizzare” ha voluto infatti
indagare la biodiversità in relazione all’evoluzione
storica, sociale ed economica della Val Grande. Sono state
analizzate la componente forestale, floristica ed ornitica
e le potenzialità zootecniche del territorio per
la definizione di strategie di gestione della wilderness.
Il progetto ha visto la partecipazione delle Università
di Torino, Milano e di Friburgo in Germania, oltre alla
collaborazione del Parco Naturale piemontese della Valle
del Ticino e, quale partner transfrontaliero, della Repubblica
e Cantone Ticino.
Molti i risultati ottenuti che dovranno indirizzare le
politiche gestionali future di questo territorio protetto
nella convinzione che l’agire o il non-agire sono scelte
da mediare tenendo conto sia dei processi ecologici in
atto sia delle attuali realtà sociali, economiche
e culturali.
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| MAPPA
DEGLI INTERVENTI |
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